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Corsa e poi un gelato - Nutrizionista Cagnazzo Blog

Sostituire il pasto con un gelato è possibile?

Sostituire il pasto con un gelato, è davvero possibile?

È arrivata l’estate, siamo tornati ad allenarci e a correre dopo il lockdown, e l’occhio cade anche sulla bilancia, e su ciò che più ci piace assaporare.

Il gelato è una forte tentazione nel periodo estivo, ma oltre al gusto e alla freschezza, può davvero sostituire e rappresentare un pasto bilanciato?

Una coppa media (circa 150 g) di gelato al cioccolato o al fiordilatte, fornisce circa 300 kcal, mentre la stessa porzione ai gusti di frutta ha un apporto calorico un po’ più basso, perché contiene meno grassi.

Le calorie fornite da un gelato dalle dimensioni contenute sono inferiori rispetto ad un pranzo o ad una cena ben bilanciati.
Tuttavia, non è facile accontentarsi di una porzione media, anzi si rischia di concedersene un po’ troppo, perdendo il controllo dell’apporto energetico.

Con il gelato assumiamo molti zuccheri semplici, quelli cioè a rapido assorbimento che alzano velocemente l’insulina e che, oltre a fornirci energia immediata, possono condurci ad uno stato di ipoglicemia reattiva (con conseguenze negative sulla nostra salute e prestazione).

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Francesco Cagnazzo

Laureato in Farmacia ed in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana è specializzato in nutrizione applicata all’esercizio fisico e allo sport. Ha maturato esperienze pratiche nella gestione nutrizionale sia in ambito clinico che sportivo, in Italia e all’estero (USA e UK). Lavora come Biologo Nutrizionista e come formatore sia a livello nazionale che internazionale.

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Autore: Francesco Cagnazzo

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